Detrazioni Risparmio Energetico

Il risparmio energetico è un tema molto caldo che deve interessare tutti i cittadini. Le risorse tradizionali, quelle cioè provenienti da idrocarburi e combustibili fossili, sono in inesorabile esaurimento, mentre l’inquinamento globale cresce sempre più.

È importante attuare dei sistemi che permettano di risparmiare energia e allo stesso tempo di utilizzare fonti rinnovabili di energia pulita. Per queste ragioni in Italia la Legge 214 del 22 dicembre 2011 ha prorogato le detrazioni per il risparmio energetico. Tali detrazioni erano state stabilite con la legge Finanziaria del 2007, L. 296/2006 che prevedeva negli articoli 344 al 349 una serie di detrazioni fiscali utili a incentivare l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e a migliorare l’efficienza energetica degli edifici già esistenti. Tale legge stabiliva l’interruzione delle detrazioni al 31 dicembre 2011, adesso saranno invece in vigore fino al 31 dicembre 2012.

Accesso alle detrazioni per il risparmio energetico

Le detrazioni stabilite dalla legge prevedono che chiunque decida di attuare una modifica al proprio edificio che comprende un miglioramento della sua efficienza energetica riceverà una detrazione sulle tasse del 55% della spesa sostenuta. Tale percentuale verrà restituita con rate annuali di pari importo.

Sono stati inoltre stabiliti dei massimali di detrazione che dipendono dalla tipologia di intervento attuato:

    • per la riduzione del fabbisogno energetico legato al riscaldamento il limite di detrazione è di 100.000 euro);
    • per il miglioramento termico dell’edificio ovvero per nuove finestre, comprensive di infissi, coibentazioni, pavimenti il limite di detrazione è di 60.000 euro;
    • per l’installazione di pannelli solari fotovoltaici il limite di detrazione è di 60.000 euro;
    • per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale il limite di detrazione è di 30.000 euro).

 

Possono usufruire degli incentivi per il risparmio energetico:

    • le persone fisiche;
    • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa;
    • le associazioni tra professionisti;
    • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

 

A partire dal 1° gennaio 2013 le detrazioni non scompariranno ma si allineeranno con quelle finora in vigore per le ristrutturazioni edilizie, ovvero al 36% della spesa sostenuta.

Per avere maggiori informazioni riguardo alle detrazioni per il risparmio energetico è presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione Documentazione, una guida completa e aggiornata.